AFFIDAMENTO CONDIVISO VUOL DIRE UGUALI TEMPI DI FREQUENTAZIONE DEL FIGLIO? (Critica a Ord. Cass. 24937 del 07.10.2019)

❌Certo che no! E’ pacifico infatti che l’affidamento condiviso è compatibile con tempi non uguali.
⛔️Tuttavia purtroppo troppo spesso i Tribunali (e anche la Cassazione) sembrano dimenticare che ciò non significa (o meglio non dovrebbe significare) camuffare un affidamento esclusivo tramite il collocamento prevalente (alla madre) ed il “diritto di vista” (al padre).
❗️Il figlio ha DIRITTO di avere uguale partecipazione da ciascuno dei genitori e a questo diritto si può eccezionalmente derogare solo quando ciò non sia oggettivamente possibile o sia comunque contrario al superiore interesse del minore.
⏱ Ciò significa frammentare il tempo dei figli, turbando quindi la stabilità delle loro giornate? 📆🛏📅🛌
❗️No! Significa solo che si deve organizzare meglio il tempo (anche se non è facile) che il figlio trascorre con ciascun genitore, in modo da garantirgli la maggiore stabilità possibile, ma anche la presenza REALE di entrambi i genitori 👨‍👧‍👦👩‍👧‍👦